Testo
Apri gli occhi...
ora...
Anche se fa male...
Guardati intorno...
Senti dove sei...
Non serve che sia perfetto...
Il primo gesto non è capire...
È vedere...
Senza giudicare...
Senza scappare.
Cambio stazione col cuore in mano,
e riscopro chi sono, in silenzio, pian piano
In un volto straniero trovo amicizia,
in un saluto, la libertà che inizia.
Non cerco un posto che mi trattenga,
ma una luce che dentro mi riaccenda.
Ogni errore sussurra un messaggio,
ogni lotta rivela un passaggio.
Sono un viaggiatore dell’anima mia,
tra emozioni, confini e malinconia.
Salto da un treno all’altro per scoprire,
non per fuggire, ma per "sentire".
Ogni cuore è un mondo misterioso,
ogni cultura un viaggio prezioso.
Questo inter reil che chiamo vita
mi mostra una via mai definita.
(ah ah ah, eh eh eh)
(ah ah ah, eh eh eh)
(ah ah ah, eh eh eh)
Smetti di aspettare il momento giusto.
Non serve capire tutto per iniziare.
Fai un passo imperfetto ma reale:
parla alla parte di te che ha paura...
chiama quella persona...
scrivi quella canzone...
cammina nel vento...
balla sotto la pioggia...
La vita non inizia con risposte,
inizia con movimenti.
A volte salgo su treni sbagliati,
dove riscopro balli dimenticati.
Ogni ferita è una timbratura,
sul passaporto della mia paura.
E se la musica non si fa sentire,
balla lo stesso, continua a gioire.
Il treno giusto lo trovi in cammino,
ma il binario lo vedi solo quando sei vicino.
Sono un viaggiatore dell’anima mia,
tra emozioni, confini e fantasia.
Salto da un treno all’altro per ricercare,
non per fuggire ma per imparare.
Ogni cuore che incontro è una preghiera,
ogni cultura, una lezione sincera.
Questo inter reil che porto nel petto
mi insegna chi sono, in ogni difetto.
(ah ah ah, eh eh eh)
(ah ah ah, eh eh eh)
(ah ah ah, eh eh eh)
Parla al tuo “io in attesa”...
Fagli spazio...
Digli la verità:
“Non posso più lasciarti qui, seduto al buio.
Non ci sarà un treno migliore di questo momento.”
Fai un patto sacro con te stesso:
“Da oggi, ogni giorno salirò su un treno.
E anche se non porterà dove voglio,
lo prenderò con gli occhi aperti,
il cuore presente,
e la dignità di chi ha scelto di vivere.”