Testo
C’è una stanza che conosco
ma non ci entro mai
la tengo in ordine per dopo
per quando avrò più fiato
Ho camminato con cautela
come si fa con certe verità
quelle che fanno tremare
anche solo a pensarle
Mi sono coperta gli occhi
ma lasciando uno spiraglio
perché la paura fa rumore
ma la curiosità no
La mia mano apre piano
senza chiedere permesso
entra luce quanto basta
per non farmi tornare indietro
E se guardo dentro l’ombra
non succede niente di grave
non c’è un mostro ad aspettarmi
solo cose mai ascoltate
Non perdo quello che amo
se divento un po’ più vera
sto solo cambiando strada
restando nello stesso cielo
C’è un album sopra il tavolo
pieno di vite intrecciate
ci sono foto che scaldano
e altre che fanno male
Ci sono padri che restano
madri che sanno far male
e parole mai dette
che hanno imparato a pesare
Fa più paura una carezza
che all'improvviso cambia
di tutto il buio che avevo
già messo in conto da tempo
E se guardo dentro l’ombra
non è colpa di nessuno
è la vita che mi chiede
di crescere a modo mio
Non perdo quello che amo
se smetto di fare finta
sto solo dando un nome
a quello che sento da sempre
Ma la stanza è piena di spazio
e di fogli ancora bianchi
ci starebbero tramonti
e risate fuori tempo
Ci starebbero viaggi
fatti senza un perché
e colori troppo accesi
per chi vive a luci spente
Non devo capire tutto
non devo fare pace con ogni cosa
posso anche fermarmi un attimo
mentre il mondo cambia forma
La paura mi ha protetto
la curiosità mi ha portato qui
e ora scelgo di restare
senza scappare più da me
Ora guardo dentro l’ombra
e ci trovo anche il sole
perché niente resta uguale
se lo guardi con occhi nuovi
Non c'è niente da perdere
se mi tolgo l'armatura
sto solo aprendo la stanza
e da qui comincia la cura
C’è una stanza dentro me
oggi non chiudo la porta
entra luce quanto basta
per sentirmi a casa