Testo
Sai…
spesso guardiamo il mondo
come se ci fosse un vetro davanti agli occhi…
a volte limpido… a volte un po’ appannato…
e senza accorgercene… pensiamo…
che il mondo sia grigio…
ma forse…
è solo il vetro…
che aspetta…
di essere pulito.
Ci sono giorni in cui il sole non si fa vedere,
ogni forma si dissolve e sembra poi cadere.
La mente allora sussurra: "sarà così per sempre",
ma qualcosa piano vibra sotto il velo trasparente.
Non serve cercare, né stringere o forzare,
basta restare… lasciare evaporare.
Il vetro si schiarisce mentre il respiro danza,
le ombre si dissolvono, si accende la speranza.
I colori ritornano, lievi come un abbraccio,
la luce era lì… da sempre… sotto il ghiaccio.
Ogni goccia sul vetro racconta un’antica storia,
fatta di pensieri, paure e memoria.
Ma sotto le parole, sotto ogni vecchio suono,
la calma silenziosa diffonde il suo perdono.
Non c’è un traguardo, né un senso da capire,
c’è solo il vetro… che inizia a svanire.
Il vetro si schiarisce mentre il cuore ascolta,
le immagini si aprono, la mente si volta.
E dietro ogni nuvola rimane sempre il blu,
la luce sorride: "non me ne sono mai andata, quaggiù."
A volte non serve sapere da dove soffia il vento,
basta sentire il vuoto che si scioglie in un momento.
Il vetro si alleggerisce, il tempo si distende,
e dentro ogni cosa… il suo spazio si riprende.
Come rugiada che scivola al mattino,
come il silenzio che accarezza il destino.
Lascia che accada… lascia che sia…
la luce conosce già la sua via.
Il vetro è trasparente, il mondo ora respira,
il cielo si allarga, la vita si ispira.
Non era mai grigio, era solo un velo,
ora la luce attraversa tutto il cielo.
E mentre continui a respirare…
forse il vetro…
continuerà a schiarirsi…
anche quando…
non ci penserai più.