Testo
A volte il cuore si sente un po’ stanco,
come se il peso del mondo ti stringesse il fianco.
Ti chiedi se basti quel poco che fai,
ma forse è proprio lì che un senso ce l’hai.
Ti senti minuscolo dentro un disegno,
che sembra gigante, e pensi “non ne son degno”.
Ma anche una goccia, se scende nel mare,
può far vibrare il cielo e iniziare a brillare.
Nessuno ti chiede di salvare il mondo,
lascia solo acceso un lume nel profondo.
Anche se brilla soltanto un istante,
può esser luce per qualche passante.
Tu sei le mani di Dio che tremano,
sei le sue lacrime quando amano.
Anche se cadi, anche se hai paura,
sei luce viva, sei voce pura, pura.
Non serve sapere la strada che resta,
basta camminare, anche senza risposta.
Ogni tuo gesto, anche il più leggero,
può donare al mondo qualcosa di vero.
E se ti senti troppo piccolo adesso,
ricorda: la vita si accende ad ogni passo.
Ogni respiro, se fatto con amore,
può trasformare il silenzio in calore.
Tu sei le mani di Dio che accolgono,
sei il suo sguardo nei cuori che implorano.
Non serve volare, e neppure capire,
ti basta restare, ti basta amare.
Se il mondo è buio e ti senti cadere,
respira piano… non serve sapere.
Per ogni lacrima che hai versato,
altri han sentito… anche se non l’hai saputo.
Tu sei le mani di Dio in cammino,
sei il suo canto, anche se sei bambino.
E anche se tremi, sei il suo strumento…
sei l’amore che diffondi in ogni momento.
Non serve essere forte.
Serve esserci.
Così come sei.
Così… come sei.