Testo
lai la la
lai la la la
Una brezza mi chiama, qualcosa si muove,
un sentiero di luci pian piano mi appare.
Tra le pieghe del tempo la mente riposa,
il suono travolge come un'onda impetuosa.
Tra corpi che danzano, il mondo vibra forte,
tra gesti e sorrisi, il respiro si perde.
Le note riempiono il vuoto sospeso,
qualcosa si accende nel mio corpo indifeso.
Il tuo sguardo mi sfiora, poi scivola via,
un richiamo risveglia un’antica magia.
Un brivido corre tra pelle e pensiero,
mi accendi da dentro, mi accendi davvero.
Sento il ritmo che sale, si perde, mi prende,
ogni fibra risponde, ogni dubbio si arrende.
Con lo sguardo mi sfiori, mi fai vibrare,
e il cuore pian piano comincia a sentire.
lai la la
lai la la la
Ci guardiamo più a lungo, il tempo rallenta,
ti avvicini danzando, la musica tenta.
Ora mi balli davanti, il tuo corpo mi sfiora,
con un cenno mi inviti a seguirti ora
Seguo il tuo passo, la notte ci guida,
il buio ci accoglie, la musica sfila.
Un brivido caldo attraversa la pelle,
lasciamo le luci e seguiamo le stelle.
Sento il ritmo che sale, si perde, mi prende,
Sento il ritmo che sale, si perde, mi prende,
ogni fibra risponde, ogni dubbio si arrende.
Con lo sguardo mi sfiori, mi fai vibrare,
e il cuore pian piano comincia a sentire.
lai la la
lai la la la
Camminiamo leggeri sulla sabbia bagnata,
il vento sussurra una fiaba incantata.
Tra il mare che ascolta e la luna che vede,
due vite si intrecciano senza più rete.
L'acqua ci avvolge, la forma si perde,
in un battito lento che il buio protegge.
Due respiri che tremano, fragili e veri,
nell’eco silente dei desideri.
Senti il ritmo che sale, si perde, si fonde,
la pelle mia vibra, più forte, potente.
E tra labbra affamate, il tempo svanisce,
il mondo si curva, rallenta e sparisce.
E qualcosa rimane sospeso nel vento,
un'eco che danza fra sogno e momento.
Un passo che resta, un’orma che chiama,
è un viaggio che nasce... e che l'anima brama.
lai la la
lai la la la