Testo
Li sento ridere, li sento urlare,
"Sei solo un perdente, non sai nemmeno parlare!"...
E lei... la più bella, è lì a guardare,
non ride, non dice niente,
ma resta lì a tremare...
Mentre io... con le mani in tasca, guardo giù,
vorrei sparire, non esserci più.
Tra i banchi stretti della seconda Bi,
mi chiedo se qualcuno veda me.
Mi nascondo dentro il maglione,
copro i sogni, nascondo il mio cuore.
Nel vetro della finestra mi vedo riflesso,
un ragazzo che tace, rinchiuso in se stesso.
Sembro un’ombra senza colore,
un’eco spenta, che non fa rumore.
E se domani non venissi più?
Non se ne accorgerebbero... e nemmero tu.
Ma resto fermo, senza fiato,
nel mio silenzio imprigionato.
Ma forse il vetro non è un muro,
riflette il cielo, lo vedo puro.
E quel ragazzo che guarda lontano,
lascia il passato sbiadire pian piano.
Se chi mi offende mentre ride forte,
forse nasconde in sé lividi di botte.
Se chi mi umilia e mi grida contro,
forse ha un dolore nel suo profondo.
E se domani camminassi deciso?
Guardandoli dritti nel viso?
Se il loro scherno fosse niente?
Potrei andare avanti sorridente.
Mi avvicino al vetro e vedo,
non un errore, non un segreto.
Ma un ragazzo che ha coraggio,
che non si arrende, e continua il suo viaggio.
Ora mi volto e incrocio i tuoi occhi,
svaniscono dubbi, paure e blocchi.
Ti sorrido piano e tu rispondi,
e il mondo cambia in pochi secondi.
E se mostrassi quanto sono forte?
Se aprissi io le mie porte?
Se credessi di valere un po’ di più?
allora il buio non tornerebbe più.
Li sento ridere, li sento urlare,
ma ora non mi fanno più male.
E tu... tu che eri lì a guardare,
ora sei qui con me, senza più tremare.
Perché a volte basta uno sguardo,
per cambiare tutto il finale.
Un attimo solo, un piccolo istante,
e il buio si scioglie in luce vibrante.