Testo
oh oh oh
Una luce soffusa, un'eco che vibra,
un cerchio d’anime attende il mio passo,
Sono qui ancora, davanti alla soglia,
pronto a scordare per poter imparare.
Siamo qui, come sempre accade,
a disegnare il prossimo passo.
Chi sarò domani? Quale nome avrò?
Sarò tempesta o dolce quiete?
Al Portale del Karma, scegliamo i destini,
scambiamo ruoli, intrecciamo vite.
Madre o figlio, carnefice o guida,
ci perderemo, per ritrovarci ancora.
Ti ho chiamato padre, ti ho pianto fratello,
mi hai spezzato il cuore, mi hai teso la mano.
Ora che siamo qui, chi sarai domani?
Mi guiderai o mi ferirai?
Se sarò luce, saprò far brillare?
Se sarò ombra, saprò perdonare?
Ti chiamerò amico, ti chiamerò amore,
ma dimenticherò chi sei nel cuore.
Non c’è ingiustizia, non c’è condanna,
solo il riflesso di ciò che è mancato.
Ogni ferita farà da maestro,
ogni abbraccio mi scalderà.
Attraverso il Portale del Karma,
siamo tutti attori dello stesso disegno.
Ad ogni giro, la ruota riprende
e in questa danza ci illuminiamo insieme.
Un ultimo sguardo,
un respiro profondo,
e il sipario si apre,
su un nuovo inizio.